Lasik

La Lasik è una procedura che combina laser e chirurgia per la correzione dei difetti visivi, ideata dal Dr. Barraquer negli anni '60 che con le recenti innovazioni offre risultati decisamente positivi.

Uno speciale strumento tagliente, il microcheratomo, effettua un sottile taglio circolare sulla cornea creando un lembo che viene sollevato; successivamente gli strati sottostanti vengono trattati con il laser ad eccimeri.
Il tessuto sollevato viene poi rimesso in sede senza punti. Nei confronti della PRK, la Lasik presenta numerosi vantaggi: minor fastidio per il paziente, un recupero visivo più rapido e un risultato più stabile.

I suoi inconvenienti sono legati al costo e alla complessità dell'esecuzione durante la fase del taglio.
Al paziente, disteso sotto il microscopio del laser, viene installata qualche goccia di collirio anestetico e viene applicato un divaricatore palpebrale (blefarostato). Fissato l'occhio con un dispositivo a suzione, il chirurgo esegue la prima fase di taglio meccanico mediante il microcheratomo, ottenendo un lembo protettivo, agganciato superiormente; il lembo viene sollevato e il laser agisce nella profondità del tessuto corneale, mentre il paziente fissa una luce rossa di riferimento. Alla fine del trattamento la lamella corneale protettiva viene riposizionata, l'occhio viene medicato con colliri antibiotici e antinfiammatori e vengono applicate delle conchigliette protettive.

Si consiglia l'assunzione di un analgesico nel caso di sensazioni fastidiose che in genere si manifestano nelle prime 2/3 ore. Si richiede di evitare attività fisiche impegnative per i primi giorni, gli ambienti molto assolati, fumosi o polverosi, di installare con regolarità i colliri.